2° Giornata di Studi, progetto "CONOSCERE PER TUTELARE". Gerhard Rohlfs e le minoranze linguistiche di Calabria

Bova-superioreSabato 21 Maggio 2016 , porte aperte dalle ore 16:00 presso il Museo della lingua Greco-calabra di Bova (RC) per la II Giornata di studi del Progetto “Conoscere per Tutelare”, promosso dall’Assessorato alle Minoranze linguistiche della Provincia di Reggio Calabria, settore 7 e organizzato dall’ Associazione Quo Vadis di Bova Marina, in collaborazione con Enti e Associazioni locali. Nel corso della Giornata si assisterà all’inaugurazione dello stesso Museo, dedicato alla memoria del grande studioso, che meglio di chiunque altro riuscì a carpire la vera essenza della “glossa” (lingua) parlata per secoli in Aspromonte, eccellenza del patrimonio culturale dell’Area grecanica.

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Dai suoi viaggi ininterrotti dal 1921 al 1983, egli lasciò agli amici calabri una grande eredità culturale, alla quale attingere per rispecchiarsi e raccontarsi, ma soprattutto donò il riconoscimento di un’identità, fino ad allora oscura ai più. Coloro che ebbero la fortuna di incontrarlo lungo i vicoli, di parlarci seduti ad un tavolo, nelle lunghe camminate fra i campi, durante la sua permanenza nella Chora tu Vua (Città di Bova), e nei paesi limitrofi, lo ricordano ancora con tenerezza, per le qualità che lo distinguevano da ogni altro passante: generosità d’animo, umiltà, impegno incessante e dedizione verso la missione che andava a compiere. La sua sete di conoscenza, la sua voglia di andare a fondo alla questione, lasciava incantati. Da passante divenne amico, un amico da accogliere ad ogni nuovo arrivo, da attendere dopo una lunga partenza, da citare fra una chiacchiera e l’altra. Un amico al quale parlare apertamente, anche nella lingua dei greci di Calabria, da istruire in un certo senso. E questo a molti sembrava a dir poco strano.

Dedicare a questo grande uomo un Museo della lingua greco-calabra è una scelta dettata dalla memoria di un popolo grato, dalla volontà di porgere un altro sigillo ad un’amicizia che non conoscerà fine nel tempo. Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, lo ha fortemente desiderato e non a caso ha scelto Bova come città nella quale farlo sorgere.S’incastra, così, perfettamente la Seconda Giornata di Studi del progetto CONOSCERE PER TUTELARE, il cui tema recita: “Gerhard Rohlfs e la valorizzazione del patrimonio immateriale delle minoranze linguistiche della Calabria”. L’Evento, coordinato dall’esperto in conservazione dei Beni Culturali Pasquale Faenza, vanta un programma ricco di interventi da parte di referenti di Associazioni ed Enti, di studiosi ed esperti, da anni impegnati nella valorizzazione e nella tutela della minoranza linguistica calabrese sul campo di lavoro:  Luigi Lombardi Satriani, ex Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’UnicalFrancesco Altimari, professore ordinario di Lingua e Letteratura albanese  presso l’Unical; il dottor Tito Squillaci, Presidente dell’Associazione Culturale Jalo’ tu Vua; il dottor Carmelo Nucera, Presidente del Circolo Culturale “Apodiafazzi.

Non mancheranno gli omaggi da parte di molte delle autorità locali: l’Assessore alle Minoranze Linguistiche della Provincia di Reggio Calabria, Mario Candido; il Presidente della Provincia Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, l’Assessore alla Pianificazione territoriale ed urbanistica della Regione Calabria, Franco Rossi; il Dirigente del settore Promozione ed Organizzazione turistica della Regione Calabria, Pasquale Anastasi; il Sindaco di Bova, Santo Casile, il Presidente del Gal Area Grecanica, Filippo Paino.

Un momento magico sarà condotto dall’insegnante Nunziella Cocuzza, che coinvolgerà i bambini della scuola materna Crescere Insieme di Bova Marina in un’esperienza ludico-linguistica senza precedenti.

Ad impreziosire il tutto, la partecipazione di un’ospite d’eccezione: il figlio dello studioso, Eckart Rohlfs.

A conclusione della giornata, degustazione di prodotti biologici dell’area grecanica, a cura dell’Associazione Culturale AIAB CALABRIA.

 

“…Mi saluti gli amici della Calabria.” (G. R.)