PROGETTO MUSICARTE - Alla scoperta del Sassofono

 

Una giovanissima formica ha un grande sogno…quello di imparare a suonare il sassofono. Dalla storia fantastica di Sax nasce il primo laboratorio-evento inserito all’interno del programma MusicArte, promosso dall’Associazione QUO VADIS presso l’Asilo Nido “I Gardini di Zeus”, che gode della straordinaria collaborazione del musicista romano Adriano Vagnoni. Un piccolo tuffo alla scoperta della raffinatezza di questo strumento a fiato che ha lasciato i piccoli protagonisti a bocca aperta regalando divertentissimi momenti dipinti di blues e jazz.

Così, all’indomani dell’evento, si esprime il sassofonista :"La musica è Dio che sorride all'uomo". Ecco, quello che ricorderò di più di questa esperienza saranno i sorrisi e lo stupore disegnato sui volti dei bambini. È meraviglioso come la musica unisca e riesca a coinvolgere anche le persone più timide è diverse tra loro. Ogni bimbo ha avuto il suo approccio personale al sassofono: chi è rimasto attonito a questo suono così caldo, chi ha iniziato a muoversi e chi invece (il più intraprendente) mi ha subito detto "Io" (intendendo, suono io!).

Che meraviglia! L'immagine più bella che conservo è una bimba con la testa dentro la campana del sax che guarda all'interno, non curante del volume della musica. Ritengo che la musica, come anche imparare a suonare uno strumento, sia fondamentale per i bambini, aiuti ad esprimere le proprie emozioni, a socializzare, a rivestire ruoli diversi all'interno di uno stesso gruppo. Spero di tornare presto a suonare per un pubblico di piccoli! 

Bimba campana sassofono

Ricordo che da bambina piccolissima, - continua Claudia, conduttrice del laboratorio - rimanevo incantata ad ascoltare Laura - che all’epoca si era appena diplomata al Conservatorio - suonare il pianoforte, con un’eleganza, una passione che contraddistingue chi la musica la porta dentro. Il brano Per Elisa di Beethoven, non lo scordo mai, era tra i miei preferiti. Ciò che tanto mi colpiva, oltre alla melodia, erano le dita di Laura muoversi virtuosamente e dolcemente tra i tasti bianchi e neri, come veloci carezze. Forse quello è stato, più di tanti altri, il primo momento in cui ho percepito l’anima più profonda di quest’arte che, come poche, ha il potere di trasportanti anche solo per un attimo in luoghi sconosciuti che si possono varcare solo con la fantasia, regalandoti attimi di pace inaspettati. Memore delle vibrazioni provate durante quel primo tête-à-tête con la musica dal vivo, oggi mi associo al pensiero di tanti studiosi e musicisti i quali ritengono che proporre ai bambini la partecipazione ad una performance live, anche in maniera giocosa, nei primi anni di vita, sia altamente formativo e salutare. Tale tipologia di esperienza dona un significativo bagaglio di conoscenze ed emozioni ricche ed intense, con risvolti positivi sulla personalità del bambino. Il Laboratorio MusicArte, partendo proprio da questo pensiero, prevede all’interno del suo programma dei momenti brevi ma intensi di live music. Alla scoperta del Sassofono è stato uno di questi, il primo proposto nella Capitale dall'Associazione Quo Vadis. Ringrazio la mia collega Sefora, grazie alla quale ho avuto il piacere di conoscere e apprezzare Adriano, e l'onore di approfittare della sua competenza in questa occasione, un’occasione straordinaria davvero! I bambini lo hanno osservato costantemente per tutto il tempo e rincorso ad ogni suo spostamento nello spazio a disposizione, erano catturati dal suono emanato dal sassofono, incuriositi dai ritmi proposti. Si mostravano attenti difronte alla scoperta della sua complessa composizione. Chissà quante domande avevano in testa, oltre a quelle espresse. Chissà cosa immaginavano dondolandosi a ritmo. Chissà…So solo che sarei rimasta ore a guardarli meravigliarsi divertiti. 

bambini sassofonoE’ davvero straordinario, assistere a tanta magia. La magia che solo la musica sa donare. Quest’organizzazione di suoni e ritmi che non rimane misconosciuta neanche al sordo. I bambini sono una spugna. Smaniosi di apprendere, di assorbire tutto ciò che gli viene proposto nelle forme più varie possibili. Sta a noi adulti trovare la chiave giusta affinché questo apprendimento sia sano e incisivo. Negli occhi di Claudia che si racconta e nelle parole di Adriano leggo immensa dedizione e passione profonda per quella che è una piccola grande missione. Questo evento non poteva non essere un successo.

Concludo menzionando la frase di un uomo, il quale sosteneva che tra i gioielli della vita i primi posti sono occupati dai bambini e dalla musica. Tale Pyotr Ilyich Tchaikovsky  diceva il vero. Buona musica a tutti!